sabato 14 aprile 2012

Benvenuti in Toscana! - Caciucco di ceci


L'Abbecedario culinario d'Italia organizzato dalla Trattoria MuVarA arriva ad Empoli, in Toscana. Sarà la carissima Cinzia del blog Cindystar a ospitare questa favolosa regione. Quando penso alla Toscana mi vengono in mente colline verdi, uliveti, casolari sperduti, quiete e tanto buon cibo. Per non parlare delle meraviglie da ammirare nelle città d'arte come Firenze o Arezzo.
Io ho dei  parenti in Toscana, dalle parti di Pistoia, e ho ricordi molto belli delle estati passate con mia cugina a girare per Montecatini e i paesi limitrofi.

Anche questa regione offre molti spunti per realizzare pietanze eccellenti, in primis il famosissimo pane toscano quello senza sale, che io amo follemente. E dal pane si possono realizzare un sacco di ricette povere ma gustose come la panzanella, la fettunta e la pappa col pomodoro.
Io però ho scelto la ricetta di una zuppa che mi ha riscaldato un pò in questi giorni di falsa primavera, dove le temperature si sono abbassate e la pioggia l'ha fatta da padrona. La prossima ricetta, se avrò tempo di realizzarla, sarà sicuramente più estiva.

Il caciucco di ceci


Ingredienti per 4 persone:

- 300 gr di ceci secchi
- 300 gr di bieta costa
- una cipolla
- uno spicchio d'aglio
- una acciuga sott'olio
- un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
- formaggio pecorino a piacere
- sale, pepe
- buon olio EVO Toscano

Se usate i ceci secchi dovete ammollarli per una notte intera in acqua con un paio di cucchiaini di bicarbonato poi vanno sciacquati e messi a lessare per circa due ore in acqua salata. Usando i ceci in scatola dovete solo sciacquarli dal loro liquido.
Se avete una bella pentola di coccio usatela, è perfetta per questo tipo di zuppe, se invece ne siete sprovvisti, come me purtroppo, andrà bene una qualsiasi pentola capiente. Tritate lo spicchio d'aglio e affettate finemente la cipolla.  Mettete a soffriggere in olio EVO la cipolla, l'aglio e l'acciuga. Lasciate insaporire a fuoco moderato finchè l'acciuga si sarà spappolata.


Nel frattempo lavate le biete, sbollentatele per 5 minuti, scolatele e tenetele da parte.


Aggiungete i ceci al soffritto e fate insaporire qualche momento, aggiungete anche le biete usando possibilmente solo la parte verde e non la costa bianca (quella potete mangiarla a mò di insalata condita con olio, sale e limone, è buonissima!).


Sciogliete il concentrato di pomodoro in una tazza di acqua tiepida e unitelo alle verdure.


Aggiungete acqua tiepida (o brodo vegetale come nel mio caso) fino a coprire abbondantemente le verdure.


Fate cuocere a fuoco lento, coperto ma con uno spiraglio per far uscire il vapore, per 2 ore circa.


Abbrustolite le fette di pane sotto il grill del forno, appoggiatele in un piatto, versate la minestra e spolverizzate di abbondante pecorino grattugiato, una macinata di pepe e un giro di olio buono.


Credetemi è sublime! siccome mio marito, purtroppo o per fortuna, non ama i ceci, questa pentolona di zuppa me la sono fatta fuori io in due giorni e mangiarla il giorno dopo è ancora più buona.

Alla prossima ricetta! 

E come E se vi dico che è buona credetemi!




3 commenti:

  1. E come E io ti credo davvero! :-)
    Se non l'avessi già fiita mi metterei in macchina per venirmela a gustare a pranzo :-)
    Qua piove ancora, e il tuo insolito caciucco è oltremodo più invitante:-)
    Grazie per la partecipazione e buonissima domenica!

    RispondiElimina
  2. Ciao Cristina, adoro i ceci e questa tua versione di "caciucco" è perfetta. tieni la porzione di tuo marito per me :-D

    RispondiElimina
  3. Ecco la E di Empoli con tutti i 41 contributi: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/04/e-come-empoli.html.

    Grazie per aver partecipato....e ora tutti in Umbria!!!
    Aiu'

    RispondiElimina

Visualizzazioni totali

A causa dei numerosi commenti di Spam che stò ricevendo ultimamente, sono costretta a mettere il captcha, mi scuso e confido nella vostra pazienza.