Io ho dei parenti in Toscana, dalle parti di Pistoia, e ho ricordi molto belli delle estati passate con mia cugina a girare per Montecatini e i paesi limitrofi.
Anche questa regione offre molti spunti per realizzare pietanze eccellenti, in primis il famosissimo pane toscano quello senza sale, che io amo follemente. E dal pane si possono realizzare un sacco di ricette povere ma gustose come la panzanella, la fettunta e la pappa col pomodoro.
Io però ho scelto la ricetta di una zuppa che mi ha riscaldato un pò in questi giorni di falsa primavera, dove le temperature si sono abbassate e la pioggia l'ha fatta da padrona. La prossima ricetta, se avrò tempo di realizzarla, sarà sicuramente più estiva.
Il caciucco di ceci
Ingredienti per 4 persone:
- 300 gr di ceci secchi
- 300 gr di bieta costa
- una cipolla
- uno spicchio d'aglio
- una acciuga sott'olio
- un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
- formaggio pecorino a piacere
- sale, pepe
- buon olio EVO Toscano
Se usate i ceci secchi dovete ammollarli per una notte intera in acqua con un paio di cucchiaini di bicarbonato poi vanno sciacquati e messi a lessare per circa due ore in acqua salata. Usando i ceci in scatola dovete solo sciacquarli dal loro liquido.
Se avete una bella pentola di coccio usatela, è perfetta per questo tipo di zuppe, se invece ne siete sprovvisti, come me purtroppo, andrà bene una qualsiasi pentola capiente. Tritate lo spicchio d'aglio e affettate finemente la cipolla. Mettete a soffriggere in olio EVO la cipolla, l'aglio e l'acciuga. Lasciate insaporire a fuoco moderato finchè l'acciuga si sarà spappolata.
Nel frattempo lavate le biete, sbollentatele per 5 minuti, scolatele e tenetele da parte.
Aggiungete i ceci al soffritto e fate insaporire qualche momento, aggiungete anche le biete usando possibilmente solo la parte verde e non la costa bianca (quella potete mangiarla a mò di insalata condita con olio, sale e limone, è buonissima!).
Sciogliete il concentrato di pomodoro in una tazza di acqua tiepida e unitelo alle verdure.
Aggiungete acqua tiepida (o brodo vegetale come nel mio caso) fino a coprire abbondantemente le verdure.
Fate cuocere a fuoco lento, coperto ma con uno spiraglio per far uscire il vapore, per 2 ore circa.
Abbrustolite le fette di pane sotto il grill del forno, appoggiatele in un piatto, versate la minestra e spolverizzate di abbondante pecorino grattugiato, una macinata di pepe e un giro di olio buono.
Credetemi è sublime! siccome mio marito, purtroppo o per fortuna, non ama i ceci, questa pentolona di zuppa me la sono fatta fuori io in due giorni e mangiarla il giorno dopo è ancora più buona.
Alla prossima ricetta!
E come E se vi dico che è buona credetemi!

E come E io ti credo davvero! :-)
RispondiEliminaSe non l'avessi già fiita mi metterei in macchina per venirmela a gustare a pranzo :-)
Qua piove ancora, e il tuo insolito caciucco è oltremodo più invitante:-)
Grazie per la partecipazione e buonissima domenica!
Ciao Cristina, adoro i ceci e questa tua versione di "caciucco" è perfetta. tieni la porzione di tuo marito per me :-D
RispondiEliminaEcco la E di Empoli con tutti i 41 contributi: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/04/e-come-empoli.html.
RispondiEliminaGrazie per aver partecipato....e ora tutti in Umbria!!!
Aiu'